Presidio malati gravissimi 15 Marzo Regione Puglia

Nonostante l’incessante interlocuzione ed il fronte comune fatto con le associazioni dei disabili gravissimi costituenti il tavolo tecnico regionale del Fondo per la Non Autosufficienza, riceviamo l’ennesima promessa da parte di Regione Puglia che, nel rimandare l’incontro previsto per martedì 13 a lunedì 26 marzo, aggiunge di aver dato massima priorità alla rivalutazione degli aventi diritto e mandato di liquidazione degli assegni di cura.

Di fronte alla sofferenza imposta da una gravissima disabilità, un paese che voglia definirsi civile non dovrebbe permettersi di prendersi e perdere tempo.

E’ INACCETTABILE che le famiglie con un disabile gravissimo, che da 8 mesi sono in attesa di ricevere una misura sociale, indispensabile  ( l’asl Foggia è l’unica ad aver avviato la corretta erogazione dell’assegno di cura ndr) PER GARANTIRE assistenza dignitosa al proprio caro presso il proprio domicilio, debbano ancora attendere!
Le Associazioni, con i disabili gravissimi,  in carrozzina e in barella, saranno in presidio permanente e non si sposteranno da sotto la Presidenza della Regione Puglia, finché non verranno ricevuti da tutti i soggetti coinvolti in questa tragica vicenda, il Presidente, Michele Emiliano, l’Assessore al Welfare, Salvatore Ruggieri, i dirigenti e funzionari dell’Assessorato al Welfare interessati, i Direttori Generali delle AA.SS.LL. e i funzionari di ciascun DSS della Regione Puglia responsabili delle procedure per l’assegnazione e l’erogazione degli assegni di cura, e non otterranno risposte degne di essere accolte, per i seguenti punti:
1)  Riconoscimento immediato della misura di sostegno sociale a tutti i fruitori storici dell’assegno di cura, riclassificati, ed in possesso dei requisiti previsti dal DM FNA 2016 al di là del punteggio economico ottenuto;
2) In caso di insufficienza dei fondi, stanziamento di fondi dedicati esclusivamente al riconoscimento del beneficio economico a tutti gli aventi diritto, come da DM FNA 2016, esclusi per punteggio economico;
3) Tempistica certa dell’espletamento di tutte le valutazioni dei richiedenti (senza tener conto del punteggio socio economico) con conseguente immediata liquidazione delle somme con gli arretrati per coloro che saranno ritenuti ammissibili secondo criteri DM 2016 FNA.

Saremo presenti, come sempre, al tavolo del 26 marzo, ma intanto meritiamo un segnale concreto entro il 14 marzo e non più delle promesse.

Viceversa scenderemo in piazza giovedì 15 marzo con tutte le associazioni pugliesi rappresentanti la non autosufficienza.

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