Sfogo di un Malato di S.L.A.
La gente non arriva a fine mese e che si fa? 4 nuovi senatori a vita che costeranno circa 1 mln di euro all anno tra cui badate bene una 51 enne leggere..
I politici che,in questo periodo risiedono nel Parlamento italiano sono tutti quanti possibili assassini,non solo non ascoltano i malati ma fanno si che gli stessi vengano inseriti in una lista d’attesa che diventa uno strumento di morte. Questa e’ una VERGOGNA, questo Stato è una VERGOGNA, l’Italia è una VERGOGNA, colpa di voi politici, medici e Associazioni corrotte.
Torniamo a parlarvi nuovamente con un volto diverso, ormai deluso da quello che il nostro Paese ci regala ogni giorno.
Siamo testimoni di un destino, che ci vede affrontare qualcosa d’inspiegabile, che vorremmo non augurare a nessuno, davvero, nemmeno al nostro peggior nemico, ma quello che oggi ci fa davvero arrabbiare, è vedere come si comportano medici, scienziati, Associazioni di malati, specialmente nell’attaccare un metodo, quello della Stamina Foundation, che da oltre 2 anni viene applicato come cura compassionevole presso gli SPEDALI CIVILI di BRESCIA.
Facciamo questo comunicato con molta rabbia, quella che ormai ci pervade il cuore, perché è inaccettabile leggere e dover sopportare gli atteggiamenti di tutti voi cari sapientoni, ma soprattutto di te, caro Ministro Lorenzin. Ci dispiace tanto leggere nelle tue parole un doppio senso, quello che ti vedrebbe invitare noi malati terminali, genitori o parenti degli stessi a destinare 30.000 euro per infusione in quelli che sono esperimenti che vengono fatti all’estero sempre a base di staminali. Basti pensare che se uno di noi volesse eventualmente essere sottoposto a 10 infusioni in Israele dovrebbe sborsare ben 300.000 euro.
Quanti di noi hanno la disponibilità economica per affrontare tale sforzo economico? Eppure siamo sicuri che, se solo avessimo tale somma, non attenderemmo nemmeno due mesi per vederci effettuata la prima infusione, invece, paradosso dei paradossi, viviamo in un Paese, che potrebbe fornirci ben 10 infusioni (quelle del metodo Stamina) in modo totalmente gratuito, ma la politica vuole che per arrivare ad esse dobbiamo richiedere un avvocato ed andare davanti al giudice sperando che quest’ultimo ci dica si.
Se fortuna vuole, verremmo inseriti in lista d’attesa, dai tempi sconosciuti. Del resto, quelle infusioni noi Malati, in Italia, le abbiamo gratis, per questo come da classico sistema sanitario italiano, siamo costretti ad attendere mesi per non dire anni una lista d’attesa che semina morte.
Ecco cos’è l’Italia, un paese che invoglia i propri malati ad andare all’estero.
Paese che vuole vedere i propri malati prendere soldi dall’Italia e portarli fuori all’estero e destinarli magari in Israele o perché no in America, Germania, Cina, non importa, l’importante e’ andare all’estero, perché l’Italia quel servizio pur gratuito te lo fa penare.
“Le staminali sono il futuro”.
Quante volte abbiamo sentito questa frase? Ci sono persone come Michael J. Fox, come il compianto Christopher Reeve, attori di grandissima fama: il primo ancora tutt’oggi malato di Parkinson dal 1991,il secondo, ormai defunto, fu completamente paralizzato dal collo in giù. Entrambi, come tanti, hanno sempre sperato investendo tanto nella ricerca sulle staminali, le stesse che in Italia vengono trattate in modo davvero assurdo, perché da un lato si favorisce il lavoro delle staminali embrionali (sotto un tipo di trattamento davvero pesante per il malato), dall’altro staminali meno invasive, quelle adulte, quelle della Stamina Foundation che vengono viste come qualcosa di non corretto, di strano, di lontano, eppure noi tutti malati ci chiediamo, se le staminali sono il futuro,
Cos’ha fatto l’Italia in tutti questi anni? Cosa ha prodotto? Basti pensare che noi malati continuiamo a prendere dei farmaci identici da più di vent’anni, ciò vuol dire che la ricerca in Italia e’ ferma da allora, pertanto ci chiediamo: qual e’ l’atteggiamento dello Stato Italiano rivolto alle nuove tecniche? Quante ce ne sono in Italia di tecniche non riconosciute dal ISS? Tecniche private che riescono a dare comunque dei rimedi ai malati? Vogliamo ricordare i tanti malati SLA che spendono oltre 1.000 euro di tasca propria ogni mese per trattarsi o meglio per curarsi con delle terapie non riconosciute dal Sistema Italiano, ma che in realtà sono le uniche a portare qualche giovamento al malato terminale. E’ questa l’Italia che vogliamo?
Un’ Italia che parla d’investimento,di ricerca,ma in realtà sulle staminali non ha mai fatto nulla. E’ questa l’Italia che vogliamo? Un’ Italia fatta di medici che da oltre vent’anni siedono sulla solita sedia ed hanno il potere di decidere sulla vita di tanti malati,eppure in questi anni non hanno prodotto nessun risultato medico scientifico adeguato.
In queste ore il Quirinale ha nominato quattro nuovi senatori a vita, si tratta di personalità che «hanno illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo scientifico, artistico e sociale». Dei quattro spicca il nome di Elena Cattaneo, 51 anni neo senatrice a vita, la neurobiologa che da quasi vent’anni studia le staminali pur avendo passato diversi progetti senza alcun risultato, ad oggi non perde occasione per screditare il Metodo Stamina, eppur in molti scommettono che la Cattaneo pagherebbe salato pur di ottenere quel protocollo tanto criticato.
Complimenti Signor Napolitano per questo gesto di democrazia. Tuttavia avremmo gradito leggere al posto della Cattaneo magari il nome di uno come Luciano Baratella , da 20 anni in lotta contro la SLA, però ci spiace,perché a questo punto l’Italia non é pronta per colpa dei propri politici, non e’ pronta per colpa del proprio popolo perché schiavo di una situazione che ci vede pecore in un pecoraio, schiave in un sistema nel quale non riusciamo a muoverci, eppure parliamo semplicemente di ricerca, la ricerca sulle cellule staminali adulte.
Che peccato in Italia tutto questo é semplicemente un reato. Daremo anche la colpa della crisi finanziaria a Davide Vannoni cosi’ tutti saranno contenti.
VERGOGNA”




