E’ una notizia che circola da una settimana, quello di aver a disposizione un numero di telefono di ascolto, consulenza psicologica e formazione a distanza.
Mentre la situazione di gravità tenta, sporadicamente, a scemare… è partita un’iniziativa messa in campo da Aisla, l’Associazione italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, presente in tutto il territorio nazionale con 300 volontari, per proteggere e continuare ad aiutare le oltre 6000 persone con Sla in Italia.
Il Centro d’ascolto ha all’attivo 2 riferimenti: 02.66982114 e centroascolto@aisla.it, il numero a cui rispondono gratuitamente gli esperti dell’associazione (medici, psicologici, infermieri). È stata attivata una piattaforma per le videoconferenze per mettere in contatto volontari, medici e persone con Sla. Questa piattaforma è utilizzata per esempio, per mantenere attivo a distanza il servizio di consulenza psicologica, che Aisla offre gratuitamente ai pazienti, e per portare avanti riunioni e corsi di formazione destinati a medici e volontari (info@aisla.it).
E’ stato predisposto anche un decalogo pensato per le persone con Sla e realizzato dalla commissione medico-scientifica dell’associazione che riportiamo qui sitto:
Quali sono le raccomandazioni in merito all’assistenza domiciliare per gli accessi di medici, infermieri, FKT, logopedisti, psicologi, OSS?
La raccomandazione generale è quella di mantenere i servizi maggiormente necessari, in particolare la figura del medico e dell’infermiere. Starà alla valutazione del singolo, e dell’ente che eroga il servizio, definire l’eventuale sospensione temporanea delle altre figure assistenziali
Quali sono le precauzioni per le visite di famigliari parenti e amici?
Valgono le raccomandazioni ministeriali, ovvero di ridurre al minimo i contatti, compresi quelli con i bambini, di mantenere le distanze di sicurezza di almeno 2 metri, di lavarsi accuratamente le mani prima di accedere alla stanza della persona malata, e di non presentare febbre, tosse, o problematiche respiratorie
Quali sono le precauzioni per le figure di badanti o assistenti familiari?
Valgono le stesse precauzioni della domanda n. 2). Attenzione va posta alle figure di badanti/assistenti personali che non prestano esclusivamente servizio per una persona, invitandole a non usare i mezzi pubblici, ad utilizzare abiti o divise dedicate e i DPI illustrati al successivo punto 4)
Cosa sono e a cosa servono i DPI?
I DPI – Dispositivi di Protezione Individuale – sono le mascherine, guanti, camici monouso, occhiali di protezione, ecc. Nello specifico, per gli operatori sanitari è raccomandato l’utilizzo di mascherina chirurgica e guanti
E’ necessario misurare la febbre tutti i giorni?
Per la persona malata è consigliabile la misurazione della temperatura mattina e sera, per il personale di assistenza (badanti/assistenti familiari) e per i caregive una volta al giorno
Cosa e come devo disinfettare (superfici, oggetti, abiti, ecc)?
E’ buona norma disinfettare (con disinfettanti a base di cloro o alcol) quotidianamente le superfici, i pavimenti e gli oggetti presenti nella stanza del malato, e in particolar modo ogni qualvolta vi sia l’accesso di persone che provengono dall’esterno
Quali comportamenti devono tenere i familiari che, esclusivamente per motivi di necessità, devono uscire per recarsi in farmacia o a fare la spesa?
Devono attenersi alle disposizioni governative (vedi Misure igienico-sanitarie), mantenere le distanze di sicurezza, e se possibile indossare guanti monouso per fare la spesa.
Inoltre è disponibile come da locandina allegata, un servizio di consegna farmaci a domicilio.
E’ consigliata l’assunzione di farmaci / integratori per il sistema immunitario? Se sì quali?
No, al momento non ci sono indicazioni specifiche
Ci sono indicazioni specifiche di protezione, oltre a quelle diffuse con i decreti del Governo, a tutela per le persone con SLA che non hanno problematiche respiratorie?
In questo caso è necessario seguire le indicazioni del DPCM 8 marzo 2020, vedi Misure igienico-sanitarie
A chi possiamo rivolgerci?
In caso di sintomi o dubbi, rimani in casa, non recarti al pronto soccorso o presso gli studi medici ma chiama al telefono il tuo medico di famiglia o la guardia medica.
I numeri utili a disposizione sono:
Numero verde della tua regione.
Numero di pubblica utilità 1500
Numero unico di emergenza: contattare il 112 oppure il 118 soltanto se strettamente necessario.
Centro Ascolto AISLA: contattare il 02.66982114 oppure centroascolto@aisla.it
Fonte: larepubblica.it / ilmessaggero.it




