Eye Control: il dispositivo che facilita la comunicazione ai malati di SLA

La sclerosi laterale amiotrofica (SLA), spesso definita come malattia di Lou Gehrig, è una malattia neurodegenerativa che colpisce le cellule nervose del cervello e del midollo spinale. In media, la maggior parte dei pazienti a cui viene diagnosticata questa malattia è intorno ai 55 anni di età, e alla fine, oltre altri numerosi problemi, soffrono di una perdita completa della comunicazione verbale. In questa fase si inserisce il dispositivo EyeControl.

L’obiettivo del dispositivo israeliano EyeControl è quello di dare voce a coloro che non riescono a comunicare verbalmente, utilizzando il movimento oculare.

Il dispositivo di comunicazione mobile senza schermo, è stato sviluppato da imprenditori che sono stati personalmente toccati dalla malattia. Entrambi, il co-fondatore Or Retzkin ed il capo-prodotto Tal Kelner, hanno perso i loro nonni a causa della SLA. Inoltre il CTO Itai Kornberg ha introdotto questa tecnologia quando si è imbarcato nella missione di aiutare un paziente a comunicare con gli occhi, utilizzando un computer per tradurre i movimenti degli occhi.

Il sistema EyeControl è una combinazione di occhiali computerizzati e un’app mobile che cattura i movimenti oculari e li traduce in comandi audio o testo, utilizzando un algoritmo di Eye-tracking (processo di misurazione del punto di fissazione oculare o del moto di un occhio rispetto alla testa).

Gli occhiali sono integrati con una telecamera che rileva il movimento degli occhi, il quale viene successivamente analizzato dal un micro computer installato negli occhiali. Utilizzando una connessione Bluetooth, i comandi vengono inoltrati a cuffie posizionate all’interno dell’orecchio del paziente. Si tratta di un nuovo strumento che va ad aggiungersi alla già lunga lista delletecnologie per disabili.

Grazie a questo dispositivo, il paziente è in grado di richiedere assistenza, mettere insieme frasi pre-impostate come “Ho freddo” e comporre frasi muovendo gli occhi in certe direzioni.

Per immettere il dispositivo sul mercato, l’azienda ha lanciato una campagna di crowdfunding su Indiegogo nella speranza di raccogliere 30.000 dollari. Dall’inizio della campagna, il 7 luglio, lastartup ha superato il suo obiettivo, raggiungendone quasi 42.000 in meno di un mese.

EyeControl vuole migliorare la qualità di vita dei pazienti affetti da SLA collaborando con l’organizzazione no-profit Prize4Life guidata dall’Amministratore Delegato Shay Rishoni, un paziente SLA.

EyeControl, a differenza di molti dei suoi concorrenti, non richiede uno schermo, è portatile efacilmente ricaricabile grazie all’uso di una batteria esterna.

Fonte: http://siliconwadi.it/

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti può interessarre anche...

SLA nel mondo e in Italia verso il 2040

Quanti sono i malati, dove vivono e come potrebbe cambiare il bisogno di assistenza. SLA…

UN GIORNO SOLO – Giuseppe Mutti

Viva la Vita Italia è lieta di accogliere un nuovo compagno di Viaggio: Giuseppe “Beppe”…

Assemblea Straordinaria Soci 2025

Assemblea Straordinaria dei Soci Viva la Vita Italia OdV per discutere e deliberare i seguenti…