“TROPPA BUROCRAZIA”
Con queste parole CAMILLO RICORDI, intervenuto durante una puntata di “La Vita in Diretta” su Rai1 , motivava il principale problema che vige in Europa riguardo il trattamento di nuove terapie.
In particolare lo stesso Ricordi è stato chiamato in causa per esprimere parere riguardo il metodo Stamina, fin da subito è stata chiara la posizione di Camillo Ricordi massimo scienziato italiano tra i più esperti nel mondo riguardo lo studio di staminali, sicuramente parliamo di una persona ben più esperta e valida dei vari Paolo Bianco, Bruno dalla Piccola, Elena Cattaneo, Angelo Vescovi.
Tale superiorità è confermata da pubblicazioni, classifiche e risultati ottenuti da Camillo Ricordi che lo rendono il principale studioso italiano di staminali nel mondo.
Lo stesso nella trasmissione, ha richiamato la differenza che esiste tra Europa e America, sottolineando come il vecchio continente risulta saturo di regole che rendono il tutto più lento, basti pensare che per sperimentare e mettere in pratica un prodotto di ricerca medica in Europa servono ben 10 anni.
Tuttavia andando nello specifico, riguardo il metodo Stamina, il Prof. Ricordi è risultato completamente differente rispetto agli altri suoi colleghi, dichiarandosi infatti imparziale sul giudizio, ma allo stesso tempo decisamente curioso, risultando di fatto critico non sul metodo Stamina, ma su quel movimento messo sù dalla Comunità scientifica che al suo contrario è risultata da subito volutamente impreparata a tale episodio.
Tra l’altro lo stesso Ricordi ha confermato come tali episodi non devono essere discriminati, bensì’ necessitano di maggiore attenzione, la stessa che in Italia viene data più alla critica, che all’obiettivo comune di trovare una soluzione, tra l’altro lo stesso Ricordi ha ritenuto fondamentale marcare le segnalazioni di professionisti come Marcello Villanova e John Bach .
Infatti lo stesso Ricordi, accomunandosi con gli altri Villanova e Bach, richiede il continuo delle cure compassionevoli per chi ne richiede la terapia, e l’avvio di una sperimentazione che pur oggi negata dal Ministero dovrà prima o poi essere eseguita.
Lo stesso Ricordi con queste sue parole, ha posto in seria difficoltà il giornalista Paolo Russo intervenuto più volte pur non avendo competenze medico/scientifiche nel criticare la metodica, lo stesso Scienziato ha voluto chiarire che le ragioni presentate dal Comitato Etico per la bocciatura del metodo Stamina (per intenderci quelle rese pubbliche) risultano ingiustificate.
Egli ha, allo stesso modo ricordato che buona parte del Comitato Etico si era già precedentemente espresso in maniera negativa sul trattamento del Prof . Vannoni, e che non dev’essere motivo di litigio e polemica la richiesta di spiegazioni o dubbi su come si trasformi una staminale di tipo mesenchimale in neurone, serve piuttosto guardare nella concretezza gli effetti di tali metodi nello specifico il metodo Stamina sui diversi pazienti.
Il Prof. Camillo Ricordi ha sottolineato come in America esistano diverse situazioni simili a quelle della Stamina, e secondo la visione dello stesso Ricordi, non è certamente la segretezza del metodo motivo di discussione, bensì ciò che il metodo riesce a produrre, quindi in definitiva i suoi risultati.
Con tali risposte Camillo Ricordi mette in seria difficoltà i pareri dei vari scienziati e varie Associazioni che per mesi hanno sollevato polemiche sulla segretezza del metodo, cercando di spostare l’attenzione su tale inutile aspetto, ponendo in secondo piano il potenziale e gli effetti di tale trattamento, interessa inoltre ciò che segnala Marcello Villanova, il quale in questo periodo di forti tensioni, risulta attaccato da chi critica addirittura la sua professionalità, condividiamo quindi un suo ultimo sfogo cercando di segnalare e far quindi notare la forte attività di screditamento messa in atto da chi a tutti i costi vuole bloccare ogni tipo di studio o attenzione positiva riguardo il metodo Stamina.
Il dott. Villanova:




