Viva la vita Italia ONLUS aderisce alla giornata mondiale sulla SLA condividendo la campagna promossa da AISLA, insieme alla federazione internazionale delle associazioni dei pazienti (International Alliance of ALS) sui 7 diritti fondamentali delle persone con SLA.
Il manifesto dei 7 diritti delle persone con SLA
- Le persone affette da SLA hanno il diritto di ricevere cure e trattamenti di alta qualità, messi a disposizione dai Servizi Sanitari di appartenenza.
- Le persone affette da SLA hanno diritto a una corretta informazione e training sulla malattia che permette sia a loro stessi sia a chi si occupa di loro di giocare un ruolo attivo nell’aspetto decisionale su cura e assistenza.
- Le persone affette da SLA hanno diritto di scelta in merito a:
- operatori sanitari e assistenziali che forniscono cure e consulenze sanitarie;
- il luogo dove essere assistiti;
- il tipo di cura o assistenza forniti, incluso il diritto di accettare, rifiutare o interrompere la cura nel rispetto delle leggi vigenti in ogni singolo Paese.
- Le persone affette da SLA hanno la possibilità di fornire input al sistema sanitario e assistenziale, partecipando alle politiche decisionali, alle prestazioni sanitarie e all’attuazione di procedure e protocolli di ricerca medica.
- Le persone affette da SLA hanno il diritto alla miglior qualità di vita, che comprende la tutela della propria dignità e la cura della persona, senza alcuna discriminazione.
- Le persone affette da SLA hanno il diritto alla garanzia di riservatezza e di privacy in merito a referti e informazioni mediche.
- Chi si prende cura di persone affette da SLA ha diritto al miglior supporto possibile, inclusi servizi di assistenza psicologica, anche in caso di lutto, servizi di sollievo e qualsivoglia benefit e diritto offerto dallo Stato.
Viva la vita Italia ONLUS tuttavia ritiene altresì importanti altri diritti non citati dal manifesto ma ugualmente fondamentali e legittimi:
- diritto alle cure compassionevoli e non solo a quelle palliative, ossia la possibilità e il diritto di libertà di cura e accedere a terapie anche sperimentali;
- una ricerca scientifica più aperta e trasparente che preveda criteri di accesso alle sperimentazioni più ampi e tempi più veloci;




