MESSAGGIO:
Alla C.A. del Ministero della Salute italiana e
Con la presente l’associazione Viva la Vita Italia Onlus, rappresentante di oltre 700 famiglie
di malati neurologici a seguito dell’appello pubblico fatto pochi giorni fa da un malato Sla
campano, è qui a chiedervi di ascoltare l’urlo di disperazione dei malati gravissimi
che chiedono maggior stanziamento per la ricerca. Mai come ora l’aumento di tali patologie
trova scarsa resistenza poiché scarsi sono tuttora i risultati per fermare quanto meno malattie
come Sla, Sma, distrofie e morbi. Per questo chiediamo massima attenzione alla ricerca: le
malattie non conoscono crisi o periodi di vacanze.
Al tal proposito chiediamo chiarezza riguardo le ricerche scientifiche pubblicate dal
Dott. Keshe, Presidente della fondazione che porta il suo stesso nome, con sede in Belgio.
Tale fondazione pare abbia messo a disposizione una nuova tecnologia chiamata Magravs,
il cui brevetto sarebbe a disposizione di tutte le nazioni, che avrebbe la potenzialità,
tra le altre cose di riuscire a curare varie malattie (tra cui la Sla).
In questi giorni siamo sommersi dalle richieste di tanti malati che chiedono informazioni riguardo
l’eventuale validità di tale metodo, pertanto vista la storia recente oggi siamo qui a chiedervi di
intervenire tempestivamente tenendo presente i malati e le loro Associazioni.
La speranza rimane fattore chiave per molti malati e per le loro famiglie, la stessa va tutelata e
nutrita con verità dalle Istituzioni, per questo si chiede di
“fare chiarezza e di intervenire sulla questione urgentemente”,
speriamo lo stesso valga per la sperimentazione Stamina, in stand by da troppi mesi.

La Presidenza




